Curriculum 2000-2015

In breve

L’unico alpinista della storia ad avere raggiunto quattro cime di 8.000 metri in COMPLETA stagione invernale (partendo dopo il 21 dicembre): il Shisha Pangma (8.027 m), il Makalu (8463 m), il Gasherbrum II (8.035 m) e il Nanga Parbat (8126 metri). È salito sulla vetta di sette dei quattordici 8000 m ed è arrivato quattro volte in cima all'Everest (8.848 m). Per due volte, nel 2013 e nel 2014, ha tentato la salita invernale al Nanga Parbat (Himalaya, 8.125 m) e nel 2012 ha tentato per la seconda volta il concatenamento Everest-Lhotse.

Pilota di elicottero specializzato nel soccorso in Himalaya, nel 2012, ha effettuato un recupero in long line sul Tengkangpoche a oltre 6.400 m. Pratica inoltre il paracadutismo e il Wingsuit Skydive.

Ha ricevuto il “Pierre de Coubertin Fair Play Trophy” dall’UNESCO, il “David A. Sowles Award”, dal segretario dell’ONU Kofi Annan e la Medaglia d’Oro al Valor Civile dal Presidente della Repubblica per il salvataggio estremo che ha operato sulla parete ovest del Lhotse (8516 m) in Nepal, da solo, con il buio, con un elevatissimo rischio di valanghe e senza ossigeno.

“Best of The Explorersweb” per la migliore impresa alpinistica e “Golden Piton” della rivista americana Climbing per la salita al Gasherbrum II. Autore di cinque libri. L’ultimo è “In ginocchio sulle ali” (2014). I suoi libri sono stati tradotti in inglese, in tedesco, in spagnolo e in polacco.

Si è laureato con 110 e lode in scienze motorie.



Premi

 

2000 - 2016

2016

  • Il 16 febbraio porta a termine la prima salita mondiale invernale del Nanga Parbat (Pakistan, 8126 metri) in compagnia di Tamara Lunger, Alex Txicon e Alì Sadpara. Con questa impresa entra nella storia come il primo alpinista al mondo ad aver raggiunto quattro cime di 8000 metri in completa stagione invernale.

2015

  • Tenta la salita invernale del Manaslu (8163 m.) con Tamara Lunger. Nella fase di acclimatamento aprono una nuova via in stile alpino sulla parete nord dell’Island Peak (6182 m.) e fanno una prima salita del Kang Lemo Central (6100 m.)

2014

  • Tenta per il secondo anno di seguito la vetta del Nanga Parbat in invernale ma lui e il suo compagno David Goettler sono costretti a rinunciarvi per le pessime condizioni meteo e a posticipare la vetta a un terzo tentativo.
  • Diventa istruttore di volo in elicottero VDS.
  • Crea la Altitude Helicopters a San Diego (CA), scuola di volo elicotteri FAA part.141.

2013

  • Insieme a Ueli Steck, organizza la salita dell’Everest dalla via Hornbein, mai più ripetuta dopo il 1963 (Himalaya, Nepal 8848 metri). A causa di un assalto subito da parte di un gruppo di sherpa è costretto a interrompere la spedizione.
  • Il 19 maggio 2013 il suo elicottero, pilotato da Maurizio Folini, ha battuto il suo stesso record dell’anno precedente, effettuando il più alto, nella storia, intervento e recupero di ferito a 7800 m.
  • Il suo film Exposed to Dreams vince al Trento Film Festival Internazionale 2013 il premio "Mario Bello".

2012

  • Tenta, insieme a Denis Urubko, la prima salita invernale al Nanga Parbat (Himalaya, Pakistan 8125 metri). A causa delle pessime condizioni meteo è costretto ad interrompere la spedizione durata 51 giorni e dopo essere riuscito a raggiungere la quota di 6600 metri.
  • Nella primavera 2012, tenta per la seconda volta il concatenamento Everest-Lhotse, ma si ritira a causa del traffico sulla via di salita alla vetta della montagna più alta della terra.
  • Insieme a Denis Urubko e Cory Richards, riceve il premio "Best of The Explorersweb" per la migliore impresa alpinistica del 2011, e sempre per la scalata invernale al Gasherbrum II riceve il “Golden Piton” americano, una sorta di Piolet D’or USA attribuito dalla rivista Climbing.
  • Il suo film Exposed to Dreams vince il Film Festival Internazionale OFF2013.

2011

  • Il 2 febbraio porta a termine la prima salita mondiale invernale del Gasherbrum II (Karakorum, 8035 metri) in compagnia di Denis Urubko e Cory Richards. Con questa impresa entra nella storia come il primo alpinista al mondo ad aver raggiunto tre cime di 8000 metri in completa stagione invernale.
  • È tra i candidati al Piolet D’Or Asia 2011.
  • Vince il premio Kolos in Polonia.
  • Riceve il premio Società Alpinisti Tridentini per l’alpinismo.

2010

  • Ottiene la licenza di pilota commerciale di elicottero con l’autorizzazione a operare in Nepal.
  • Raggiunge per la quarta volta la vetta dell’Everest (Himalaya, 8848 metri) lungo il versante sud, impiegando quarantotto ore tra andata e ritorno.
  • Dichiarato a Stoccolma “Explorer of the year 2009”.
  • È tra i candidati al Karl Unterkircher Award 2009.
  • Riceve l’Eiger Award 2009.

2009

  • Porta a termine la prima salita mondiale invernale del Makalu (Himalaya, 8462 metri) assieme a Denis Urubko. Erano ventinove anni che grandi personalità dell’alpinismo tentavano il primato.
  • Per questa impresa è tra i candidati al premio Piolet D’Or Asia 2009.
  • Riceve il premio Dalla Longa.

2008

  • Porta a termine la prima salita assoluta in stile alpino del Beka Brakai Chhok (Karakorum, 6940 metri) in Pakistan, in quarantatré ore totali. Con lui c’è Hervé Barmasse.
  • Per questa impresa riceve nuovamente il premio Paolo Consiglio del Club Alpino Accademico Italiano.
  • Prova nuovamente la prima salita invernale del Broad Peak (Karakorum, 8047 metri). La scalata viene interrotta a soli duecento metri dalla vetta.
  • Riceve il premio Dalla Longa.

2007

  • Tenta di portare a termine la prima salita mondiale in inverno del Broad Peak (Karakorum, 8047 metri). Raggiunge due volte la quota di 7200 metri, nonostante oltre un mese di bufera.

2006

  • Compie la prima traversata in solitaria da sud a nord dell’Everest (cima - campo base in quattro ore e trenta minuti).

2005

  • Porta a termine la prima salita invernale dello Shisha Pangma (Himalaya, 8013 metri) lungo la via degli iugoslavi, realizzando un’impresa storica.
  • Apre una nuova via al Batokshi Peak (Pakistan, 6050 metri).
  • Tenta la salita invernale al Cerro Torre (Ande, 3102 metri).

2004

  • Tenta la prima salita assoluta invernale della parete sud e della via Figueras dello Shisha Pangma (Himalaya, 8013 metri). Non raggiunge la cima per soli trecento metri.
  • Realizza la prima salita della parete nord del Khali Himal, chiamata anche Baruntse Nord (Nepal, 7066 metri).
  • Grazie a questa impresa vince i campionati russi d’alpinismo – primo occidentale di sempre – e riceve il premio Paolo Consiglio del Club Alpino Accademico Italiano.
  • Prova la salita dell’Annapurna (Himalaya, 8091 metri), interrotta a cento metri dalla vetta.

2003

  • Salita al Kilimanjaro (Kenya, 5895 metri).
  • Apre una nuova via di 2100 metri sul Nanga Parbat (Himalaya, Pakistan 8125 metri).
    Cima non raggiunta.
  • Compie la salita in velocità del Broad Peak (Karakorum, 8047 metri) in ventinove ore e del Monte Elbrus (Caucaso, 5642 metri) in tre ore e quaranta minuti.
  • A Parigi gli viene consegnato il trofeo Pierre de Coubertin International Fair Play dall’Unesco, per il salvataggio del 2001 di Tom Moores.
  • In Italia riceve dal Presidente Ciampi la Medaglia d’oro al valore civile, per il salvataggio del 2001 di Tom Moores.
  • Laureato in Scienze Motorie (110 e lode) con tesi su "Alpinismo a quote estreme".

2002

  • Raggiunge la vetta del Vinson (Antartide, 4897 m.).
  • Raggiunge per la seconda volta la vetta dell’Everest (Himalaya, 8848 metri), parete nord. Discesa effettuata in sole quattro ore e trenta minuti.
  • Realizza la salita in velocità del Cho Oyu (Himalaya, 8201 metri) in undici ore.

2001

  • Porta a termine la prima salita invernale del Marble Wall (Tien Shan, 6400 metri) in stile alpino senza acclimatamento e in soli due giorni.
  • Rinunciando alla sua scalata, effettua il salvataggio da solo e senza ossigeno di Tom Moores a quota 8000 metri sulla parete ovest del Lhotse.
  • L’American Alpine Club gli conferisce il David A. Sowles Memorial Award.

2000

  • Raggiunge la vetta dell’Everest (Himalaya, 8848 metri).