Nanga Parbat 2014

Nanga Parbat 2014
Simone Moro parte a Dicembre insieme al nuovo compagno di cordata David Goettler per una delle spedizioni più dure da affrontare in completa stagione invernale: l'ascesa del Nanga Parbat. Simone e David affronteranno la montagna dal versante Rupal, lungo la via Sheel, che sale sul lato sinistro della parete per sbucare oltre i 7000 metri sulla linea di cresta del versante Diamir. 
Nona montagna più alta del mondo situata in Pakistan, il Nanga Parbat raggiunge gli 8.125 metri di altezza e tra la sua vetta e il Campo Base ci sono circa 4500 metri di dislivello. Insieme al K2, è una delle due cime di 8000m la cui vetta non è mai stata raggiunta in inverno.
Dal 1988 ci sono stati 29 tentativi di ascese invernali sulle vette di 8000m del Pakistan, di cui 16 sul Nanga Parbat, senza che alcuna impresa sia stata coronata da successo.
Il Nanga Parbat è conosciuta come la “Killer Mountain” ovvero la montagna “Killer” e in inverno le finestre temporali a disposizione per scalare sono brevi, per cui le possibilità che il team possa raggiungere la cima sono molto ridotte. 
Ma per Simone la sfida principale è quella di continuare a fare esplorazione. “Andrò d’inverno. Di nuovo. Sì, d’inverno. Semplicemente perché è il mio sogno, semplicemente perché l’esplorazione non finisce mai.” [Simone Moro]

Diario di bordo

NANGA PARBAT 2014

 

 

2 marzo - "Oggi è stato un giorno dove abbiamo smontato le tende e preparato i nostri bagagli pronti per essere trasportati a valle domani dai portatori e a dorso d'asino. E' stata anche l'occasione per incontrare i nostri amici polacchi quà al campo base e stare allegramente ancora assieme. Gli abbiamo dato del cibo che ancora avevamo e che avevamo comprato in Italia e gli abbiamo lasciato anche il generatore di corrente per le loro eventuali necessità di ricaricare gli apparati elettronici. Loro hanno deciso di rimanere fino al 21 Marzo. Devono ancora smontare i loro campi alti e portare giù tutto. Noi rientrermo per il fine settimana a Milano ed Emilio sta già pensando di andare a sciare nella sua Foppolo con moglie e prole al seguito. Io incontrerò la famiglia due giorni dopo il mio arrivo dato che saranno ancora al mare per una vacanza già programmata. Sogno però di farmi un bel volo in elicottero sopra le nostre montagne assieme a mio figlio Jonas e andare a fare una bella e lunga corsa nei boschi intorno alla mia Bergamo. David starà una notte a Milano con la fidanzata e poi rientrerà a Chamonix dove attualmente vive. Per il momento è tutto e vi aggiorneremo fino all'ultimo sulle nostre tappe di rientro."

Simone

 

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